• 5 janeiro 2019

Mangiare si, mangiare come?

Utili consigli a chi salta i pasti, mangia in modo incontrollato o non presta attenzione al cibo a causa dello stress, soffre di obesità

Il cibo è uno dei grandi piaceri della vita.
Spesso però ce ne dimentichiamo: perchè abbiamo poco tempo da dedicare ai pasti, perchè diamo priorità ad altre informazioni che arrivano dall'esterno (cellulare, lavoro televisione, conversazioni frenetiche, etc ...), molto spesso nemmeno guardando o assaporando il piatto che abbiamo davanti.

Mangiare bene (in termini di qualità, quantità e frequenza) è di fondamentale importanza poichè il nostro benessere dipende da questo in grandissima parte.
Come sostenne il filosofo Feuerbach (e molti altri prima e dopo di lui): “Noi siamo ciò che mangiamo”.

Chi ha una relazione difficile con il cibo, chi non lo apprezza a causa dello stress o ansia (famosa sensazione di “bocca dello stomaco chiusa”) si sente stressato, chi mangia in modo incontrollato, chi soffre di obesità o chi salta i pasti con regolarità, può trarre grandi benefici dalle tecniche Mindfulness, nella declinazione del Mindful Eating, che si sono rivelate essere tra le più efficaci per ridurre questi disturbi.

Lo scopo e' proprio questo:
Fare scelte alimentari coscienti, sviluppare la consapevolezza della differenza tra fame fisica e fame psicologica, avere ben presenti I propri livelli di sazietà e mangiare in modo sano e proporzionato relativamente a questi livelli, dare attenzione alle risposte fisiologiche dei nostri sensi nell'atto dell'alimentarci.


Ti propongo un esercizio molto utile e di facile applicazione nel quotidiano:

Si tratta di un modo di prendere consapevolezza rispetto al nostra forma di mangiare, e ci aiuta a ridurre la frenesia del pasto ed assaporare meglio il cibo.

Presta attenzione a tre momenti specifici durante l'esercizio:
a. La tua fame
b. Quando non avrai più fame
c. Quando ti sentirai sazio

Trova un luogo tranquillo, dove sai che difficilmente sarai disturbato.
Procurati piatti e posate che ti piacciano anche da un punto di vista estetico.

  1. siediti comodamente davanti al piatto ed osserva attraverso I sensi: colori, forme e odore della pietanza;
  2. Sii consapevole dell'intenzione di cominciare a mangiare. Osserva le posate e sii cosciente del momento in cui le impugni e le accompagni verso la bocca;
  3. guarda la tua mano muoversi verso la bocca, senti l'odore del cibo e nota se inizi a salivare;
  4. quando metti il cibo in bocca, presta attenzione ai tuoi denti masticare. Che consistenza ha il cibo? Che sapore ha?
  5. quando deglutisci, presta attenzione ai muscoli del tuo esofago che si contraggono e spingono il cibo nello stomaco;
  6. continua il pasto nello stesso modo. Nota quando cominci a sentirti sazio.

Potresti anche provare a mangiare con la tua mano non dominante: questo ti aiuterà a rallentare e quindi a prendere più consapevolezza delle tue azioni.

Hai trovato questo esercizio utile? Cosa è emerso? Lascia il tuo feedback!

Fonti:
Warren, Smith, Ashwell (2017) A structured literature review on the role of mindfulness, mindful eating and intuitive eating in changing eating behaviours: effectiveness and associated potential mechanisms, Nutrition Research Reviews, 30, 272–283

Nelson (2017) Mindful Eating: The Art of Presence While You Eat, From Research to practice / The role of weight management in diabetes, Volume 30, Number 3

http://www.changetochill.org/wp-content/uploads/2014/05/Mindful-Eating-Exercise.pdf

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