Proprio in Gamba - Intervista ad Alessio Degl'Innocenti

Proprio in Gamba - Intervista ad Alessio Degl'Innocenti

Il concetto a me caro di Dis-Abilità si esprime al suo massimo potenziale in questa intervista: se non fossero esistiti i social, non avrei avuto la possibilità di conoscere Alessio, persona estremamente determinata a far conoscere al mondo la sua storia e poter aiutare gli altri mediante la sua esperienza.

  1. CIAO ALESSIO,
    COME E QUANDO NASCE IL TUO PROGETTO ProprioInGamba?
    A CHI SI RIVOLGE?

    Ciao Anna, è un piacere rispondere a questa domanda.
    Iniziai a pensare seriamente al progetto “Proprio in Gamba” circa 4 anni fa dopo aver tentato inutilmente di reperire sul web informazioni utili per organizzare la vacanza in Sardegna che mi permettessero di evitare problemi legati alla mia condizione fisica.

Ricordo bene quella vacanza perché fu la prima assieme a Sonia, mia attuale moglie.
Ricordo che non fu facile ottenere informazioni certe su barriere architettoniche ed accessibilità dei luoghi che volevo visitare.

Ricevevo continuamente risposte che iniziavano con “Credo che...”, “Forse...” e “Penso che...” delle quali, francamente, non sapevo cosa farmene.

Fu triste constatare che in rete era facile imbattersi in fonti non sempre affidabili e tanto meno preparate ad affrontare e risolvere il problema di disabilità e dell’accessibilità turistica in genere.

Riuscii comunque ad organizzare lo stesso una splendida vacanza e proprio per questo motivo decisi, nel marzo 2018, di aprire un blog per condividere più informazioni possibili sul turismo accessibile rivolto a tutte le persone che per motivo o per l’altro avessero difficoltà o timori ad affrontare un viaggio od uno spostamento, non solo disabili.

Iniziò ufficialmente il progetto Proprio in gamba.

Fondere la mia passione di viaggiare in giro per il mondo alla necessità di reperire e dare informazioni che permettessero a tutti di vivere al meglio un viaggio e tutto ciò che ne consegue è la base del progetto stesso.

Un progetto che, tengo a precisare, non si rivolge solo alla categoria dei disabili motori ma a tutte le persone che per motivi fisici, psicologici o pratici ha difficoltà o paura di affrontare un viaggio o di vivere un’esperienza.

Penso quindi anche a famiglie con bambini piccoli che si trovano costrette a viaggiare con uno scomodo passeggino o ad una persona anziana con qualche difficoltà motoria che abbia voglia godersi una vacanza comoda e rilassante o più semplicemente penso a chiunque non voglia affrontare impreparato un viaggio e tutto ciò che si può fare e visitare una volta giunto a destinazione.

Per raggiungere questo obiettivo è imprescindibile che nasca un forte rapporto di fiducia fra me ed il lettore e per ottenerlo ho deciso di metterci la faccia.

Ho messo da parte il mio imbarazzo nel mostrarmi pubblicamente ed ho imparato a contare fino a 10 quando ricevo critiche ed offese gratuite. E' necessario che la gente veda chi sta utilizzando una precisa struttura o sta provando a fare qualcosa e questa deve essere la cosa più importante.
Perché non ho più voglia dei “sentito dire”, dei “forse”, dei “non lo so”.  
Nel mio blog io ed i miei collaboratori proviamo personalmente tutto prima di consigliare qualcosa.
Zero soprese, solo certezze.

  1. COSA SENTI DI POTER TRASMETTERE A CHI TI LEGGE?
    IN QUALE MODO ProprioInGamba E' UTILE AL TUO (GIA' NUMEROSO) PUBBLICO?

Non ho la presunzione di insegnare niente a nessuno e neppure quella di influenzare una o più persone.
Queste cose le lascio a chi ha più competenze di me.

Nel mio piccolo cerco di dimostrare a tutti che è possibile raggiungere qualsiasi obiettivo ci si ponga senza necessariamente essere limitati da una condizione fisica o psicologica.

Il mio vuol essere un messaggio semplice, positivo ed al tempo stesso forte. Sono fortemente convinto che mostrare la propria disabilità, magari prendendosi anche un po' in giro, possa essere l’arma vincente per entrare nel cuore di una persona che magari sta vivendo un periodo difficile o più semplicemente ha difficoltà nell’uscire di casa e godersi il meglio che questo mondo può offrire ad ognuno di noi.  

La vita è una sola, che senso ha sprecarla chiusi in casa?

  1. UNO DEI TUOI MOTTI E': “ESSERE INFORMATI PER POTER SUPERARE I PROPRI LIMITI”.
    CI SPIEGHI DI PIU'?

Mi riallaccio al concetto che ho espresso prima: la conoscenza è la chiave di tutto.
Se conosco le informazioni giuste sono in grado di decidere se fare o meno una cosa, visitare o meno un luogo.

Se non ho informazioni, o le ho incomplete e non attendibili, parto sempre con una componente di ansia che potrebbe anche rovinarmi la vacanza stessa.
L’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Attenzione: io non parlo di imprevisti tipo trovare chiuso o meno un museo o se in hotel c’è o meno la piscina.

Parliamoci chiaro: a me non interessa sapere che quella spiaggia è meravigliosa, che quel borgo medioevale è incantevole o passeggiare a cavallo è un’esperienza meravigliosa.
Queste sono ovvietà.

Io invece voglio sapere che per arrivare a quella spiaggia il parcheggio dista un chilometro e che devo indossare scarpe comode, che per raggiungere quel borgo è necessario affrontare un percorso a piedi impegnativo e che per salire su un cavallo ho necessità che quel maneggio abbia una piattaforma che mi permetta di salire sul dorso dell’animale.
Banalità? Tutt’altro.
Queste sono informazioni magari banali per la maggior parte delle persone ma tremendamente essenziali per una persona con difficoltà motorie come me per esempio.

La conoscenza delle giuste informazioni permette di superare ogni limite proprio perché so cosa mi aspetta e prendo tutte le precauzioni per superare ogni ostacolo.
Te lo posso garantire per esperienza personale.

  1. TUA MOGLIE SONIA E' LA TUA INSTANCABILE E MOTIVATA COMPAGNA DI VITA E DI VIAGGIO .
    QUAL'E' LA SUA ESPERIENZA?

Parlare di Sonia mi riempie sempre il cuore.
Sai Anna, io penso che quando una coppia è formata da due persone profondamente diverse, con gusti diversi, con obiettivi diversi o solo semplicemente con caratteri troppo diversi spesso non pone le giuste basi per un rapporto duraturo.
Come puoi notare non credo molto al detto “gli opposti si attraggono”. Almeno nel lungo periodo.
Io in Sonia ho trovato una persona capace di completarmi in tutto e per tutto.

Ho avuto una fortuna immensa nel conoscerla, lo ammetto.
Siamo diversi ma abbiamo passioni, gusti ed obiettivi comuni.
Entrambi per esempio amiamo viaggiare ed il progetto Proprio in Gamba non sarebbe mai partito senza il suo supporto, il suo entusiasmo e la sua fiducia che ripone sempre in me.

Sonia non solo mi accompagna ma vive con me il viaggio dandomi la forza di superare ogni ostacolo che mi si presenta ogni volta.
Io insegno a lei che tutto è possibile e lei insegna a me a credere in me stesso giorno dopo giorno fregandomene della disabilità.

E’ stato grazie a lei che ho capito che non avere una gamba non è un limite ma semplicemente una condizione fisica diversa, una mia nuova caratteristica come avere o meno gli occhi azzurri.
Sapere che Sonia c’è stata, c’è e ci sarà nel mio futuro (che spero ricco di viaggi emozionanti in giro per il pianeta) mi fa davvero sentire una delle persone più fortunate di questo mondo.

POTETE SEGUIRE LE AVVENTURE DI ALESSIO NEL SUO SITO RICCO DI ESPERIENZE DI VIAGGI GIA' SVOLTI E RECENSITI.

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