Perchè è importante saper riconoscere le proprie emozioni?

Perchè è importante saper riconoscere le proprie emozioni?

Si chiamano EMOZIONI PRIMARIE sono gioia, tristezza, rabbia, disgusto e paura.
La gioia è l'emozione provata con più frequenza, ma anche l'unica di accezione positiva.

L'importanza di possedere un alfabeto emozionale.

Possedere un alfabeto emozionale significa saper riconoscere quando queste emozioni appaiono, e saperle esprimere nel modo più adatto, funzionale e sano. Quindi non andrebbero represse, bensì canalizzate nel modo giusto.


Ho stilato un piccolo"vocabolario" relativo a queste emozioni, ognuna di esse porta il proprio link per poterle approfondire :)

TRISTEZZA:
La tristezza è sicuramente l'emozione di cui è più difficile decifrare l'utilità.
Ce la ricordiamo tutti dal film Inside Out, Tristezza è l'emozione che tutti noi abbiamo provato nella nostra vita, fin da quando eravamo bambini.
Che non è così negativa come appare...

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GIOIA:
Gioia.
L'emozione più bella, perché piacevole e di alta intensità, nasce dentro di sé, è un'esperienza soggettiva che può svilupparsi anche in condizioni psicologiche ed esistenziali non ottimali.
Motivi principali per cui si manifesterebbe?
L'essere autonomi, capacità di fare bene il proprio lavoro, senso di vicinanza emotiva con gli altri e l'autostima.

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RABBIA:
È davvero così negativa?
Viene considerata come un'emozione da soffocare e reprimere.
Ritenuta spesso inopportuna, irragionevole, imbarazzante; quando in realtà la sua carica distruttiva dipende dall'uso che se ne fa.
Difatti la rabbia diviene negativa e distruttiva quando non viene riconosciuta, ma piuttosto negata e non usata nel momento in cui emerge.

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DiSGUSTO:
Emozione primaria e con funzione evolutiva, ci aiuta a proteggerci dall'ingestione di sostanze dannose o tossiche.
Ma esiste anche il disgusto morale: suscitata da persone o comportamenti che riteniamo corrotte o mettono in pericolo l'integrità sociale.
Il disgusto sarebbe anche contagioso!
Solo guardando persone che provano disgusto, le nostre aree cerebrali si attivano in modo simile al loro, facendoci provare di rimbalzo questa emozione.

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PAURA:

Di fronte al pericolo, il nostro corpo produce adrenalina, che indice cambiamenti fisici e mentali.
Le reazioni alla paura sono principalmente due: attacco o fuga.
Oggigiorno le nostre paure principali sono estremamente diverse da quelle dei nostri antenati che temevano di essere attaccati da animali feroci: stress, problemi quotidiani, lavorativi, economici o familiari. O una commistione degli stessi.

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