• 30 ottobre 2018

La vita fuori dalla zona di comfort

La follia sta nel fare sempre la stessa cosa
aspettandosi risultati diversi
(Frase attribuita ad Einstein)

Sapete a cosa si riferisce il termine inglese “comfort zone”?

La cosiddetta zona di conforto è quello spazio fisico, mentale e relazionale in cui viviamo e che ci fa sentire sicuri.
E' come una bolla in cui svolgiamo la nostra routine.

Positivamente, essa ci fornisce quel piacere, quel senso di tranquillità e pace che proviamo quando ci sentiamo “a casa”, in situazioni che possiamo gestire e controllare senza sforzo.

Infatti quando mettiamo in atto comportamenti e risposte sociali che abbiamo già sperimentato e che abbiamo visto che in passato funzionavano, tendiamo, anche inconsapevolmente, a ripeterle.

La zona di conforto è quindi quell'accogliente prevedibilità del nostro quotidiano.

Essa può. tuttavia, divenire un'arma a doppio taglio.

Può arrivare un momento, presto o tardi nella vita, in cui la comfort zone comincia a risultare stretta.

Secondo alcuni autori, sarebbe la paura del cambiamento a tenerci legati alla nostra comfort zone, sopprimendo il nostro naturale istinto creativo e vitale ad evolverci, cambiare, modificarci costantemente.

Potremmo anche accorgerci che la realtà che viviamo non ci soddisfa più ( e quindi potremmo volontariamente cercare di modificare aspetti della nostra quotidianità lavorativa, familiare, sociale..etc).

Potrebbero oppure avvicendarsi delle situazioni di vita che ci portano a modificare la nostra routine in maniera drastica (esempio: una proposta di lavoro all'estero vostra o del vostro compagno).

Espatriare e zona di comfort
La vita da expat è esattamente il capovolgimento del concetto di comfort zone.

Ci ritroviamo, repentinamente, a cambiare amici, lavoro, contesto culturale, lingua, clima, e abitudini alimentari.

Usciamo, volenti o nolenti, dalla struttura, dall'identità che ci eravamo creati in tanti anni e ne riscostruiamo una nuova, a volte faticosamente, a volte meno.


Cosa accade in chi espatria nel processo di uscita dalla zona di comfort?

  1. Scoprirà delle potenzialità, delle risorse, che nemmeno pensava di avere. Mette in campo un nuovo Sè, a prescindere dall'età anagrafica;

  2. Diventerà può fiducioso rispetto alle proprie caratteristiche: “ se sono riuscito a fare questo, riesco a fare tutto!”.
    Ciò significa che la vita proporrà ovviamente altre sfide, magari anche più complesse, ma che già è sviluppata una attitudine pro-attiva e costruttiva per affrontare le difficoltà;

  3. Avrà la sensazione che la vita sia più avventurosa ed emozionante: osare con giudizio dà una sensazione di avventura, di sfida, di rinascita.

  4. Crescerà la fiducia nel senso di indipendenza, nella capacità di farcela in autonomia, a prescindere dal contesto in cui si trova.
    Il che, con ogni probabilità, porterà ad avere relazioni di maggiore qualità anche con gli altri.

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