Gestire la rabbia...si può?

Tutti l'abbiamo sperimentata, la rabbia è esplosiva e ci pervade.

Cosa ci può aiutare ad imparare a gestirla nel modo più proficuo?

1) cercare di identificare i segnali fisici della rabbia: palpitazioni, movimenti veloci, “sangue al cervello”, la nostra posizione del corpo (braccia, gambe..) e dare attenzione alla nostra espressione del viso in quel momento.
Fare attenzione a questi segnali aiuta a capire cosa sta succedendo, ed avere la capacità di evitare di “arrivare al limite”.

2) dormire a sufficienza: 8 ore è il tempo consigliabile. Infatti dormire abbastanza permette al corpo di rigenerarsi, e al sistema nervoso di funzionare meglio. Persone che non permettono al proprio corpo di riposare a sufficienza si sottopongono ad un vero e proprio "cortocircuito nervoso" con conseguenti risposte che possono essere più "aggressive" rispetto a chi riposa a sufficienza.

3) fare sport: aiuta a scaricare, calmare: il movimento aiuta a sbollire la rabbia attraverso lo sforzo fisico.
Esempi: correre, basket, yoga, nuoto, arti marziali, boxe....

4) scrivere un diario della rabbia:
comprare un quaderno e utilizzarlo per appuntare gli eccessi di rabbia, segnalando data, ora, persone coinvolte, accadimenti. Scrivere cosa accade può avere un grande effetto terapeutico.

5) provare a vedere la situazione dall'esterno :

Immagina di vedere le azioni che hanno scatenato la rabbia, come se fossi un osservatore esterno.
Puoi anche provare ad osservare la scena nei panni dell’altro/degli altri che fanno parte della scena stessa. Come cambia la prospettiva della situazione?

6) cercare di relativizzare il momento: pensa a come potresti vedere la stessa situazione domani, tra una settimana, tra un mese, tra 5 anni….avrebbe ancora lo stesso valore?

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